«Prima di parlare di candidati è necessario parlare delle idee e di come vogliamo la città nel prossimo quinquennio. Dopo sarà il momento di scegliere il nome del candidato sindaco. Potrà essere Raggi, potrei essere io o magari una terza via. Ma l’importante è avere chiara una nostra idea di città che ad oggi sembra un po’ mancare». «Proprio perché facciamo parte del M5s – aggiunge Lozzi – che prevede decisioni collegiali, dovremmo metterci seduti con tutti i protagonisti del movimento romano, a partire dagli attivisti, dai consiglieri municipali e comunali, e dai presidenti di Municpio e la sindaca, per fare un’analisi di come sono andate le cose, di cosa si poteva fare meglio, di cosa è andato bene e della nostra idea di città».





















