Germanò, pluripregiudicato per reati di furto, ricettazione, riciclaggio e associazione per delinquere, era stato messo sotto attenzione dagli specialisti della Divisione Anticrimine e sottoposto a indagini patrimoniali al termine delle quali è stato destinatario dapprima del sequestro nell’ottobre 2015 e poi nel 2016 della conseguente confisca di beni per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.
Inoltre, il Tribunale di Roma, con ordinanza del 23 luglio 2013 aveva disposto la cattura di Germanò, nell’ambito della “Operazione Alba Nuova” della Squadra Mobile romana, per la partecipazione a una associazione per delinquere di tipo mafioso, a soggetti di elevato spessore criminale, quali aderenti al clan Fasciani. “Successivamente Germanò è uscito da tale vicenda processuale – spiega la Questura in una nota – che però ha testimoniato il contesto relazionale e criminale nel cui ambito si è sempre mosso, e ha delineato la sua vicinanza a soggetti rilevanti della criminalità organizzata romana”.
Germanò nei giorni scorsi ha richiesto il riscatto di una polizza assicurativa dell’importo complessivo di 84.800 euro, stipulata nel 2008. Pertanto gli specialisti della Divisione Anticrimine, coordinati da Angela Altamura, hanno tempestivamente richiesto il sequestro di prevenzione della polizza al Tribunale di Roma.

























