A quanto pare, alcuni soggetti starebbero avvicinando cittadini in difficoltà proponendo di acquistare da loro i ticket, a un prezzo ovviamente minore rispetto al valore del buono. Una pratica che, oltre che illegale, solleva interrogativi sull’effettiva situazione reddituale di chi ha ottenuto i buoni spesa.
La polizia locale, diretta dal comandante Sergio Ierace, ha raccolto le segnalazioni e sta indagando a tutto campo per chiarire i contorni della vicenda. È bene comunque precisare che non solo chi vende i buoni spesa commette più di un reato: anche chi li acquista da questi soggetti rischia la denuncia per concorso in truffa ai danni dello Stato. L’invito ai cittadini è quello di segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi situazione sospetta.























