Il 50enne ha raccontato di essere stato colpito con uno schiaffo dalla compagna per futili motivi e, per tale motivo anche lui l’aveva schiaffeggiata, mentre il padre dell’uomo ha detto di non aver visto nulla ma di aver sentito solo delle urla. Accompagnata negli uffici di polizia, la donna ha raccontato di aver iniziato la relazione sentimentale con il 50enne nel giugno 2019, quando i due erano andati a convivere in via Montefalco, teatro di varie liti con minacce e percosse.
Già dall’agosto dello stesso anno, la donna era stata vittima di percosse durante le quali aveva riportato contusioni multiple sulla testa e sul volto e per le quali era dovuta ricorrere a cure mediche recandosi al pronto soccorso. Poi, nel dicembre successivo, ennesima lite con botte da parte del compagno a seguito delle quali aveva riportato problemi respiratori e a un occhio. L’ultimo episodio risale al marzo scorso, quando sempre per futili motivi era stata minacciata di morte e picchiata dal compagno, con pugni sul capo e al volto.
L’uomo è risultato avere a carico vari procedimenti penali riguardanti reati di violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, minacce, molestie, ingiurie, lesioni, furto. L’attività di Polizia Giudiziaria svolta dagli investigatori del commissariato ha consentito di evidenziare così la personalità dell’uomo e di ottenere dall’Autorità Giudiziaria l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari.
























