E’ stato un lungo weekend di controlli e soprattutto di indicazioni varie in tutti i comuni dei Castelli Romani, da parte della polizia di stato, polizia locale, guardiaparco, finanza, forestale e carabinieri. Riaprono da oggi anche tutti i negozi, le strutture ricettive, i bar all’aperto, locali panoramici e al chiuso, le tipiche osterie e trattorie ad Ariccia, Castelgandolfo, Genzano, Velletri e negli altri comuni dei Castelli Romani. Tutti i gestori con metro alla mano e qualche pannello di plexiglass, stanno facendo del loro meglio, ed hanno attrezzato tutto per accogliere i clienti in sicurezza. Alle tipiche fraschette di Ariccia, così come in tutti i ristoranti e tipiche trattorie, torna ” la gita ai Castelli” dalle parole della famosa canzone romana, seppur in tono minore. Distanziamenti di un metro o due metri, tra persone e tavoli, spazi più aperti e larghi, igienizzanti, mascherine e guanti, e si cerca di tornare al lavoro, con tanta gioia e forza d’animo, ma anche con un po’ di preoccupazione. “Mi auguro che tutti facciano la loro parte, ha detto il sindaco di Nemi, Alberto Bertucci, i commercianti, i ristoratori, i gestori dei bar e dei negozi, li ho visti molto impegnati ad attrezzare tutto per accogliere i loro clienti in totale sicurezza. Ma anche tutti i visitatori, i gitanti, devono avere pazienza, indossare le mascherine e le protezioni individuali richieste e rispettare quanto gli richiede il gestore dell’attività commerciale. Allora potremmo parlare di vera ripartenza, altrimenti, se ognuno fa’ quel che vuole, non rispetta queste specifiche norme di sicurezza, non potremmo parlare di ripartenza vera, e daremo alla pandemia altre possibilità di diffondersi. Sono fiducioso sia dei nostri commercianti che dei visitatori e clienti che verrano a Nemi e in tutti i Castelli Romani, invitando tutti alla prudenza e alla massima attenzione, in maniera serena e ristabilizzante “. L.S.
18/05/2020





















