Cinque giorni prima dell’omicidio avvenuto davanti a un pub a Colli Albani, Luca Sacchi e la fidanzata Anastasiya Klymenyk erano stati a Casal Monastero, quartiere dove vivono i pusher Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, ora a processo per il suo omicidio, presumibilmente per incontrarli. È quanto emerge da una informativa dei Carabinieri depositata dalla procura di Roma nell’ambito del processo a carico di cinque persone. Dall’analisi del traffico telefonico emerge che sia il telefono di Sacchi che quello di Anastasya tra le 15.30 e le 16 del 18 ottobre hanno impegnato i ponti ripetitori installati in via Acuto e via Saccomuro nella zona di Casal Monastero. In base a quanto accertato dai carabinieri nello stesso orario sono state agganciate le utenze di Del Grosso e Pirino in via Acuto “a dimostrazione che l’incontro tra i due gruppi è verosimilmente avvenuto”, scrivono gli inquirenti. È il 18 ottobre, come emerge sempre dall’informativa, dal telefono di Luca Sacchi sono state effettuate su Maps ricerche relative al percorso stradale per raggiungere dall’Appio Latino la frazione di Casal Monastero. Nel cellulare di Sacchi c’e’ anche un messaggio audio, registrato su whatsapp, inviato dall’amico di infanzia Giovanni Princi, ritenuto dagli inquirenti il regista della trattativa per l’acquisto di droga. “Oh per Furio so’ salite verso la metro tipo 2 volanti incazzate, sderepando”. Luca chiosa: “Incredibile ma vero”. “Amo’, novità? Amo’, attieni ai piani”. Cosi’ scriveva il 18 ottobre scorso Luca Sacchi alla fidnazata Anastasiya Klymenyk in messaggi citati da una informativa dei carabinieri e depositata dalla Procura nell’ambito del processo a carico di cinque persone per l’omicidio del 23 ottobre scorso. Al messaggio, scrivono i carabinieri, la ragazza risponde: “ci vediamo dopo”. Sacchi quindi invia altri messaggi: “Spero tu faccia come mi hai detto se no ti meno, se scopro che hai fatto le cose a cazzo senza di me…”.
19/05/2020
























