Partiamo dalla vicenda Della Casa, sfiduciata all’unanimità dal Consiglio del IV Municipio.
“Ho sentito l’intervento della presidente Della Casa, che anche giustamente ha rivendicato i risultati ottenuti sul territorio, il miglioramento di alcuni servizi, l’apertura di alcuni cantieri, la restituzione di alcune opere. Quindi dei risultati positivi sono stati sicuramente anche conseguiti, indubbiamente credo pero’ sia mancata la capacita’ di comunicare tra Consiglio e organo esecutivo, anche la capacita’ di dare attuazione ad alcuni indirizzi. Di qui anche il post che avevo fatto per cercare di invitare a ritornare a una compattezza e unita’ di intenti”.
In merito alla sospensione dei consiglieri municipali che hanno presentato e votato la mozione, annunciata dal capo politico Vito Crimi durante la discussione in Aula, “non e’ detto che quando parte un procedimento disciplinare vi sia immediata sospensione, ancor piu’ se presa a Consiglio in corso. Questo l’ho ritenuto opinabile”. Per quanto riguarda invece la nomina di Della Casa a delegata della sindaca per il IV Municipio “credo che al di la’ delle persone si debbano individuare quelli che devono essere i requisiti. Siamo a un anno dalle elezioni, è necessario scegliere una persona che conosca il territorio, che sappia dare continuità al lavoro svolto e che sia di fiducia in primis per la sindaca. Poi chi sia questa persona ha poca importanza”.
Dopo l’esperimento accolto tiepidamente del ‘mandato zero’, nel fine settimana i vertici del Movimento hanno aperto a un superamento del limite dei due mandati anche per i sindaci, con diversi esponenti del M5S che hanno rilanciato su una nuova candidatura di Virginia Raggi. “Diciamo che il ‘mandato zero’ mi ha lasciato abbastanza perplesso, perche’ sembrava aprire a tutti i consiglieri comunali tranne a Chiara Appendino e Virginia Raggi. Io credo che questa ipotesi possa essere valutata, la riterrei accettabile, poi chiaramente sono sempre i nostri attivisti che scelgono il candidato”. – È possibile rivedere De Vito nei panni di candidato sindaco, come nel 2013? “Vedremo, mi è già bastata quell’esperienza, un’esperienza importante con il Movimento che all’epoca era appena nato. Credo che sia stato un buon lavoro di crescita sia nei numeri che nell’esperienza della del Movimento Cinque Stelle, quindi quella mi basta”.






















