«Le aree gioco sono chiuse in molte grandi città. Nel Dpcm c’è l’obbligo per il gestore, cioè i Comuni, di provvedere alla sanificazione e igienizzazione almeno una volta giorno, di assicurare il rispetto dell’obbligo di mascherina sopra i tre anni e in più garantire il distanziamento sociale. Da madre mi chiedo, al di là che a Roma ci sono 550 aree gioco da pulire dopo ogni utilizzo: ma posso presidiare tutte le aree gioco mandando i Vigili per impedire ai bimbi di andare insieme su scivoli e altalene per mantenere le distanze?». Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, intervenendo in diretta su SkyTg24. «Se bisogna dar vita a uno stato di polizia in cui gli agenti controllano i giochi e i bambini separandoli e traumatizzandoli, allora facciamoli giocare sul prato e nei parchi che sono tutti aperti dal 4 maggio, e non sullo scivolo. È una riflessione che è stata fatta anche dai sindaci di grandi città come Torino, Milano, Bologna e Bari», conclude Raggi.
19/05/2020























