Degrado a cielo aperto ad Ariccia, Albano, Cecchina, Pavona e Velletri, nei pressi dei contenitori della cooperativa Humana, che non raccoglie gli abiti usati e altro materiale da oltre due mesi nei contenitori dei 3 popolosi comuni. Si è così creata una sorta di discarica a cielo aperto di abbigliamento, borse, scarpe, valige e altro materiale domestico da scarto, in molti quartieri centrali e periferici di queste cittadine e paesi . Dall’inizio dell’emergenza covid19 la cooperativa sociale che ha la convenzione con questi 3 comuni, non raccoglie gli abiti, ma i grossi contenitori sono rimasti aperti e nei loro spazi. “è stato solo affisso un piccolo foglio bianco, con la scritta che è sospesa la raccolta da inizio fino a fine pandemia, ma chi lo vede ?, in molti posti è stato anche strappato e coperto dalle centinaia di capi che sono stati abbandonati senza ritegno dentro e fuori le strutture, che sarebbe stato meglio toglierle, anziché lasciarle così”, ha detto Elsa V. una residente della zona di Montegentile ad Ariccia una delle zone con più accumulo dentro e fuori i contenitori ormai su strada. Anche a Pavona, il comitato cittadino per la salute e la sicurezza pubblica, ha reso noto la stessa situazione in zone centrali e periferiche dove i marciapiedi e le strade sono state invase dagli abiti e dai rifiuti abbandonati da mani senza scrupoli. “La cosa più deplorevole, è che nessuno però fa nulla per porre fine a questa situazione, dicono dal comitato, le amministrazioni comunali sono immobili, una vergogna a cielo aperto con rifiuti e abiti vecchi, stranieri che rovistano in strada e dentro ai contenitori in tempo di pandemia, e poi ci vengono a parlare di sicurezza e protezioni personali contro il coronavirus, con quale faccia?”. Stessa situazione ad Albano, Cecchina e Velletri, oltre che ad Ariccia e Pavona.
22/05/2020























