Sul posto per domare le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Pomezia che in poco tempo, hanno messo in sicurezza l’area, messa successivamente sotto sequestro dagli agenti di polizia locale.
«Siamo intervenuti intorno alle 17 di ieri – dichiara il comandante della polizia locale di Ardea, Sergio Ierace – il personale dei vigili del fuoco ha
constatato un incendio doloso nel corso del quale è stato dato alle fiamme parte dell’archivio del predetto ufficio».
«Nel corso degli accertamenti, durante il sopralluogo, non si è avuto modo di notare segni di effrazione alle porte di accesso, e neanche alle finestre – aggiunge Ierace – le indagini proseguiranno in tutte le direzioni non si esclude la possibilità che l’incendio sia stato appiccato da soggetti senza specifici obiettivi, ma solo per una bravata».
In precedenza intorno alla sede, furono identificati dei ragazzi che erano soliti vedersi nei pressi del sito. «Partiremo da tali identificazioni per approfondire i fatti accaduti – conclude il comandante – già sono stati sentiti dipendenti comunali che avevano l’accesso nel luogo attenzionato, unitamente alla responsabile dei servizi sociali per capire meglio l’accaduto, referendo il tutto all’AG di Velletri per gli ulteriori approfondimenti». Il locale è stato così posto sotto sequestro e le indagini andranno avanti nel tentativo di individuare i responsabili del reato.
È la seconda volta in pochi anni che ad Ardea un ufficio comunale prende fuoco per mano umana. Nel 2012 andò distrutto l’archivio dell’ufficio tecnico di via Crispi: migliaia di pratiche urbanistiche andate letteralmente in fumo, senza che siano finora stati identificati i responsabili.
M.G.























