Gli Agenti, giunti tempestivamente nei pressi di un bar della zona, notavano un uomo in stato di agitazione che si rifiutava di mostrare un documento d’identità.
Contestualmente, alle spalle dei poliziotti, giungeva un altro uomo, G.M. di anni 40, a sostegno e supporto del primo; quest’ultimo, in stato di evidente agitazione, protestava, oltraggiando ed ingiuriando i poliziotti ed i cittadini presenti, lamentando che erano state tolte alcune panchine poste nelle vicinanze, deliberatamente, per danneggiarli.
I due hanno continuato a lungo ad opporsi ai controlli anche fisicamente.
Grazie all’invio di ulteriori pattuglie, i poliziotti hanno chiuso tutte le vie di fuga ai due, costringendoli a consegnarsi.
Informato nell’immediatezza il magistrato di turno, nella giornata di ieri, sabato 23 maggio 2020, G.M. di anni 40, è stato condannato per direttissima a sei mesi di reclusione con la misura cautelare























