Il primo consiglio comunale post emergenza Covid non ha portato bene al sindaco Mastrosanti. Non è passata infatti l’approvazione del Bilancio consolidato 2018. Sette i voti favorevoli, sette i contrari, due gli astenuti, che hanno reso inefficace l’importante provvedimento. Decisiva l’assenza della consigliera Arianna Gori ma è mancato anche il sostegno del gruppo misto rappresentato da Franco d’Uffizi e dalla presente del Consiglio Paola Gizzi. Compatte le opposizioni nel decretare il loro voto contrario. Ad ammettere la situazione difficile che sta vivendo la maggioranza targata Mastrosanti è stato lo stesso sindaco “Occorre la condivisione di una maggioranza. Se ci sono le condizioni per governare serenamente e tranquillamente le difficoltà di questo momento andremo avanti, altrimenti- ha sottolineato Mastrosanti – sono pronto ad andare ad elezioni anche a novembre. Frascati non è prigioniera di nessuno”. Insomma, in questa seduta di Consiglio la maggioranza ha dimostrato di non esserci più mettendo a nudo tutte le difficoltà al suo interno, che rendono sempre più arduo il cammino di questa sindacatura. La mancata approvazione del Consolidato 2019 sancisce così, di fatto. la crisi di governo a Frascati e per allontanarla sarà inevitabile per il sindaco aprire le consultazioni che puntino ad una nuova fase. Una “mission” che al momento sembra davvero impossibile ma come è capitato altre volte e come la politica insegna: mai dire mai.
Maristella Bettelli
27/05/2020






















