Confermata dal Tar del Lazio la decadenza della concessione demaniale marittima disposta dal Comune di Pomezia per “La Perla Nera” di Torvaianica. L’ente locale ha preso il provvedimento il 10 marzo scorso, contestando alla società che gestisce la struttura balneare di non aver pagato il canone concessorio per dodici anni, dal 2007 al 2019, per un importo complessivo di oltre 400mila euro, e di aver realizzato abusivamente sulla spiaggia un bar, oltre ad aver occupato senza titolo uno spazio demaniale di 106 metri quadrati destinandolo a parcheggio per i clienti. Un atto impugnato da “La Perla Nera” al Tar. La stessa società, con un altro ricorso, ha inoltre impugnato gli atti con cui, tra marzo e aprile, il Comune ha anche rigettato la domanda di condono presentata dalla stessa per le opere realizzate abusivamente nell’area in concessione, ordinando la demolizione di spogliatoi, del locale pronto soccorso, di un ripostiglio e tredici cabine. Ricorsi respinti dal Tribunale amministrativo. I giudici hanno specificato che, relativamente ai canoni demaniali, “dalla documentazione prodotta in giudizio dall’amministrazione consta che la ricorrente ha proceduto solo a parziali versamenti in relazione agli anni dal 2007 al 2015, mentre, relativamente a tutte le annualità successive, dal 2016 al 2019, non risulta essere stato corrisposto alcun importo, con conseguente esposizione della società per una somma certamente non trascurabile, superiore ai 400 mila euro”. A pesare poi gli abusi edilizi: “In disparte il disvalore insito, in sé, nella edificazione abusiva, peraltr, in area sottoposta a vincolo di tutela paesaggistico ambientale, la gravità degli abusi emerge con evidenza dalla stessa descrizione e localizzazione delle opere in argomento, sostanziantesi nella edificazione di un bar a quota arenile attraverso l’eliminazione di alcune cabine”.
30/05/2020






















