Ennesima grana per l’imprenditore Massimo Riccardo, già al centro di diverse inchieste sull’urbanistica nel capoluogo pontino, in particolare durante la consiliatura di Giovanni Di Giorgi, e arrestato nell’ambito dell’inchiesta Olimpia. Dopo un controllo svolto su un immobile realizzato in via Sebastiano Marino dalla società Costruzioni Generali di cui Riccardo è legale rappresentante, sfociato in un’informativa di reato del 1 aprile scorso al vaglio della Procura della Repubblica, al costruttore sono stati contestati una serie di abusi edilizi. In particolare Riccardo è accusato di aver ampliato abusivamente nel piano interrato della palazzina la superficie e di aver realizzato opere e ambienti come cantine e depositi provvisti di impianti idrico-sanitari, con maiolicatura delle pareti, spazi dunque abitabili. L’imprenditore è inoltre accusato di aver trasformato in appartamenti due locali sottotetto, rimuovendo la controsoffittatura. Al momento del sopralluogo i manufatti non erano ultimati tranne uno, che risultava anche arredato. Il Comune di Latina ha così ora ordinato a Riccardo di demolire entro novanta giorni le opere abusive e di ripristinare lo stato dei luoghi.
04/06/2020




















