Da come raccontano altri presenti, intorno alle 2 di notte i due avrebbero cominciato a litigare anche tra loro. Dalle parole sono passati ai fatti, pugni, calci, testate, uno di loro ha anche sfondato con la testa dell’altro il vetro di una macchina parcheggiata all’esterno del locale notturno. A questo punto il titolare, che già li aveva invitati a tenere un comportamento più civile, così come anche altri presenti, hanno chiamato la polizia. La volante del commissariato di Albano è arrivata dopo qualche minuto, mentre i due si stavano ancora picchiando selvaggiamente davanti al vialetto del locale a colpi di scazzottate. I due poliziotti sono intervenuti e hanno avuto anche loro una violente colluttazione con i due pregiudicati, poi con l’ausilio di un’altra volante giunta sul posto da un commissariato vicino e con l’uso dello spray al peperoncino, secondo quanto racconta un testimone, gli agenti, in quattro, sono riusciti a fermare e arrestare i due scalmanati. Ora si trovano in carcere a Velletri, accusati di lesioni, violenza, minacce tra loro e a pubblico ufficiale. Sono L.P. di 30 anni, noto commerciante di Rocca Priora e M.T, 29 anni, sempre roccapriorese, entrambi già con precedenti penali.


















