L’attività, finalizzata a stroncare un fiorente mercato di spaccio della sostanza psicotropa e che aveva come destinazione finale Latina, è stata condotta con l’impiego di personale in borghese appostato nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Cisterna. Da lì l’arrestato avrebbe poi rifornito i suoi clienti che abitualmente lo attendevano nell’area delle autolinee di via Romagnoli di questo capoluogo.
Tuttavia questa mattina lo spacciatore, giunto a bordo di una bicicletta e trasportando a tracolla uno zaino, ha trovato ad attenderlo i poliziotti del Commissariato che, a seguito della perquisizione. Hanno rinvenuto all’interno dello zaino 11 involucri con 145 grammi complessivi di marijuana.
L’attività d’indagine è proseguita presso l’abitazione dell’uomo a Cisterna, dove è stata trovata altra marijuana già suddivisa in involucri. In totale è stato sequestrato 1,4 kg di erba, oltre a tutto l’occorrente destinato al confezionamento, inclusa l’immancabile bilancia di precisione, e 1.190 euro in banconote del taglio di 50, 20 e 10 euro, evidente frutto della sua illecita attività.
Curiosamente l’uomo ha cercato di giustificare il possesso dell’ingente cifra dicendo di aver avuto una donazione ìdalla Caritas. Il 26enne aveva inoltre tre telefoni cellulari, ritenuti dagli inquirenti strumenti essenziali per la gestione dell’illecito commercio, anch’essi posti sotto sequestro e che saranno sottoposti a ulteriori approfondimenti investigativi.
L’improvvido spacciatore è stato portato in carcere.























