«Mio figlio Raffaele il 1 dicembre scorso, alle ore 5.30, sulla Pontina all’altezza del km 26+200, per un guasto al motore accosta con l’auto a destra e accende le quattro frecce lampeggianti. A quel punto scende dalla vettura e viene travolto da un Tir che ne provoca la morte all’istante». A ricostruire per sommi capi la tragedia, di fronte alle telecamere, è il padre Angelo. «Chiedo a chi ha visto qualcosa e abbia senso civico e senso morale di farsi sentire con noi o con la redazione di “Chi l’ha visto?” per poter ricostruire in maniera precisa i fatti. In quella zona non ci sono telecamere ed era poco illuminata». Il contatto telefonico del padre di Raffaele Marando, pubblicato dalla trasmissione Rai su facebook, è 3775419159.




















