Sigfrido Ranucci ha denunciato che il forno in questione, che si trova in via Augusto Imperatore a Pomezia, è “costretto a chiudere” in buona sostanza a causa di alcune modifiche alla viabilità decise dal Comune dopo aver realizzato su quella strada una nuova pista ciclabile. “L’amministrazione ha deciso di chiudere la strada dove c’è il suo negozio per far passare una pista ciclabile che collega il nulla con il nulla – si legge nel post del giornalista – E così il flebile flusso di traffico che consentiva a Lino di sopravvivere è sparito. Un capolavoro”.
Va precisato che la strada non è stata chiusa ma vi è stato imposto il senso unico di marcia; che però il fornaio chiuda, peraltro dopo che il suo panettone è stato insignito del titolo di migliore al mondo del 2020 dalla FIPGC (Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria), è notizia confermata dallo stesso artigiano, contattato direttamente dal Caffè.
La levata di scudi in difesa dell’amministrazione comunale da parte del Movimento 5 Stelle, alla guida della città di Pomezia ormai dal 2013, non si è fatta attendere. Ieri sera è comparso un articolo a firma di Massimiliano Villani, capogruppo consiliare del M5S, in cui si cerca di smontare punto per punto il racconto di Ranucci.
“L”‹”‹”‹”‹a strada dove insiste questo negozio non è stata chiusa, come si legge sul suo post, ma resa a senso unico, come voluto dagli stessi commercianti, e arricchita da una ciclabile”, scrive Villani, ipotizzando che il giornalista di Report abbia “capito male” o che qualcuno gli abbia “raccontato male” la situazione. Il Caffè ha verificato le affermazioni del capogruppo scoprendo che, purtroppo, la ricostruzione fatta non risulta totalmente corretta.
La pista ciclabile lungo via Augusto Imperatore è stata realizzata dal Comune su propria iniziativa e decisione, senza consultare i commercianti della zona. Non che l’Ente fosse tenuto a farlo, ma è quantomeno impreciso dire che sono stati i negozianti a rivolgersi al Comune di Pomezia per chiedere l’istituzione del senso unico.
I fatti, in realtà, si sono svolti secondo questo ordine temporale: prima viene realizzata la pista ciclabile, che occupa una parte considerevole della carreggiata, e il Comune le fa spazio eliminando i parcheggi a bordo strada. A quel punto i pochi commercianti che si trovano in quella zona si rendono conto del disagio, economico e logistico, che la mancanza di parcheggi comporta, e di fronte al fatto che ormai la ciclabile è stata realizzata propongono al Comune di Pomezia di ridurre il problema ripristinando i parcheggi e suggerendo, come male minore, l’istituzione del senso unico al posto del doppio senso di marcia. È ben diverso dal dire che la richiesta è nata direttamente dagli esercenti.
Alcune settimane dopo, tuttavia, si nota che anche questa soluzione comporta disagi perché la nuova segnaletica costringe gli automobilisti a percorrere tragitti molto più lunghi per raggiungere la zona, soprattutto il sabato mattina, giorno di mercato. La nuova viabilità non convince, ma in questa fase cambiare nuovamente le indicazioni – peraltro dopo che diversi automobilisti sono stati sorpresi dalla polizia locale ad aver imboccato la strada contromano – non sembra all’amministrazione comunale una soluzione percorribile, anche in vista del fatto che a breve si apporteranno modifiche definitive alla viabilità in zona. Su questo punto torneremo tra poco.
Può una pista ciclabile – e la presumibile riduzione del flusso di traffico dopo l’istituzione del senso unico – aver portato un’attività commerciale che produce un prodotto d’eccellenza alla chiusura? Non siamo noi a poterlo dire, ma per amor di precisione dobbiamo sottolineare l’ovvio: il panettone non si acquista tutto l’anno ma solo in un determinato periodo di festività che dura poche settimane, mentre il forno che lo produce deve attirare clientela ogni mese per fatturare e sorreggere i costi dell’attività.
Torniamo sul tema viabilità e diamo subito una notizia: via Augusto Imperatore tornerà presto a doppio senso. È una lottizzazione approvata dalla Giunta 5Stelle di Pomezia a luglio 2020 a dare questa possibilità. A fronte dell’edificazione di tre nuovi palazzi proprio all’angolo tra via Augusto Imperatore e via Varrone, il costruttore realizzerà da convenzione alcune opere pubbliche, tra le quali un ampio parcheggio che consentirà di togliere i posteggi dalla strada e di ripristinare il doppio senso, mantenendo l’attuale pista ciclabile. I tempi non dovrebbero essere molto lunghi – a quanto si apprende il contratto di convenzione è stato firmato pochi giorni fa – e si dovrebbe tornare così alla situazione ottimale in termini di traffico cittadino, dando spazio anche alla mobilità sostenibile. Purtroppo per quella data il forno del signor Lino sarà già chiuso.






















