Il primo cittadino ha poi lasciato la parola all’assessore alla Cultura, Maria Grazia Gabrielli, e al presidente del Consorzio “Castelli della Sapienza”, Angelo Rossi, presenti anche il vice sindaco Claudio Crocetta e la giovane assessore alla scuola Chiara Colasanti. Tutti i presenti hanno sottolineato la bontà della sinergia amministrativa e letteraria che ha portato a questo risultato importante per la cittadina dei Castelli Romani. Insieme a Guido Ciarla della Fondazione De Cultura e alla dottoressa Letizia Corsetti del Cda del Consorzio “I Castelli della Sapienza” è stata quindi presentata la panchina, che oltre alla già citata terzina riporta la raffigurazione del volto del Sommo Poeta.
Successivamente i ragazzi della “Compagnia del Simposio” di Tivoli coordinati dal regista Enzo Toto hanno messo in scena la performance teatrale dantesca, fra effetti e suggestioni che i versi di Dante sempre regalano. La degustazione enogastronomica ha concluso la mattinata mentre già dal pomeriggio molti curiosi si sono fermati accanto alla panchina per osservarla e fare alcune foto. La tappa larianese era stata preceduta da quella di Artena, dove anche lì l’assessore Lara Caschera aveva inaugurato la panchina letteraria poco prima, altre panchine letterarie dove sedersi e leggere libri sono stare inaugurate anche a Colonna, Gallicano nel Lazio e Poli, domenica prossima ultima installazione a Paliano nel frusinate. L.S.





















