Il primo incontro, previsto per martedì 16 dicembre alle ore 16 nella Sala degli Specchi del Comune di Frascati, presenta il ritrovamento di un testo autografo inedito avvenuto negli ’80 dell’Ottocento da parte di Eleonora Duse. Si tratta di un antico cantare teatrale intitolato: La leggenda de la Reina Rosana, che la Duse intendeva regalare al suo grande amore Gabriele D’Annunzio, per convincerlo a scrivere di teatro per lei. Ma colui che sarebbe diventato il futuro Vate non diede seguito alla proposta, bloccando le sue aspirazioni, umiliandola con i suoi continui tradimenti e facendola avvicinare anche al movimento femminista. Saranno presenti all’evento Luigi Lombardi Satriani, professore di Antropologia Culturale e storico della letteratura popolare, che parlerà de “Il Cantare come inizio della letteratura delle storie popolari e del teatro”; Massimo Mele, professore dell’Istituto Arte Bizantina, autore e studioso di storia del teatro, che parlerà del ritrovamento del volume e la prima rappresentazione profana della Storia del teatro italiano. Saranno letti alcuni brani in volgare comprensibile dell’opera.
Il secondo evento, previsto per martedì 23 dicembre alle ore 16,30 nelle Scuderie Aldobrandini del Comune di Frascati, vedrà la partecipazione di Dacia Maraini e presenta le poco conosciute connessioni che la Duse intrecciò negli anni ’10 del Novecento col primo movimento di emancipazione femminile nello stesso arco di tempo in cui lavorò al film “Cenere” nel ruolo di una madre non sposata, unico film interpretato dall’attrice. La Maraini interverrà sulla storia del primo femminismo attraverso le figure di alcune grandi scrittici come Sibilla Aleramo, Lina Poletti, Grazia Deledda. Alcune attrici leggeranno le lettere a Lina Poletti e il contro manifesto femminista scritto da Eleonora Duse. Infine ci sarà la proiezione del film Cenere (1916), tratto dall’omonimo romanzo di Grazia Deledda.






















