Il primo elemento di evoluzione rispetto al passato è stato senza dubbio il trasferimento nella nuova sede sociale in Via Cavour, più spaziosa e confortevole, capace di accogliere i ragazzi del gruppo, oltre che per gli eventi associativi anche per occasioni di svago e aggregazione. Proprio in occasione della sua inaugurazione sono stati presentati i nuovi costumi della Fanfara, elemento di novità che non trascura comunque la tradizione e la storicità dell’Associazione. I tessuti ricchi ed elaborati saranno la cornice perfetta per le evoluzioni delle bandiere, si sposeranno perfettamente con la natura elegante del gruppo, garantendo equilibrio tra storicità e folklore.
Dopo i consueti tre anni è stato rinnovato il Consiglio Direttivo, che oggi comprende in larga maggioranza giovani volenterosi e innovativi che già hanno portato novità, come ad esempio il rinnovamento dei tamburi, estetico e musicale, e la modifica delle aste delle bandiere rese più adatte alle esigenze attuali senza trascurare la tradizione del legno Corese.
Come da tradizione, il Gruppo anche in questi dodici mesi trascorsi si è fatto valere in ambiti europei ed internazionali, ricevendo in ogni occasione riconoscimenti e gratificazioni.
Nel mese di Maggio il Gruppo ha partecipato al famoso Harare International Carnival in Zimbabwe, uno dei carnevali più famosi del continente africano, onorato sia dall’Organizzazione con un premio che dagli spettatori che hanno trattato i ragazzi come vere e proprie celebrità. In Estate ci sono stati due importanti festival europei in Grecia nell’isola di Lefkada, e in Portogallo nella cittadina di Monçao, al confine con la Spagna, entrambi con un’ottima risposta del pubblico locale e scenari particolari. A settembre, l’Associazione in collaborazione artistica con il gruppo degli Sbandieratori “Ducato Caetani” di Sermoneta, torna davanti a San Basilio, nella splendida Piazza Rossa di Mosca, per lo “Spasskaya Military Tattoo”. La suggestiva manifestazione di fronte a quasi diecimila spettatori dal vivo e in diretta sulla televisione nazionale resta sempre un fiore all’occhiello per la storia del gruppo. Qui al cospetto di autorità del governo e di gruppi tra i più famosi al mondo è emersa la natura più militare dell’Arte della Bandiera, che ha origine proprio nelle battaglie medievali prima di divenire forma di celebrazione della Pace. Il mese successivo i ragazzi sono partiti alla volta di Taiwan per uno dei festival più importanti d’Oriente, il Nan Ying International Folklore Festival. Su un palco dalla magnifica scenografia e tra i caratteristici villaggi fuori città, insieme a più di venti gruppi provenienti da tutti i continenti, ancora una volta il Gruppo ha emozionato e si è emozionato, creando legami indissolubili con persone stupende. Qui come di consueto è stato forte il legame con la comunità locale che in più occasioni ha presentato la propria cultura, i propri usi, costumi tradizionali e i cibi esotici che molto hanno interessato i ragazzi.
Come da tradizione durante quest’anno l’Associazione ha fatto dei propri principi di interculturalità, di accettazione e conoscenza dei popoli, dell’educazione dei giovani alle tradizioni e del viaggio come esperienza di crescita la propria linea guida. Anche in futuro i nuovi membri del gruppo e la base stabile di quelli con più esperienza continueranno la propria attività, importante per la Città di Cori, per i ragazzi che ne prendono parte e per coloro che avranno il piacere di godersi il loro magnifico spettacolo.
Gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori vi augurano un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo, sperando che sia ricco di successi e di rinnovamenti migliori rispetto a quelli precedenti!
Marco Corbi, Marco Cioeta, Claudio Bauco




















