Non è vero che i cittadini di Latina sono indifferenti a tutto quello che accade nella loro città. Non è vero che i politici possono fare qualunque cosa senza neanche che se ne accorgano. Queste facce che il Caffè ha fotografato raffigurano solo alcuni dei cittadini che organizzano continuamente proteste contro il rischio cementificazione per la loro città. Il Piano Particolareggiato Esecutivo del quartiere R3 Prampolini, infatti, potrebbe trasformare Latina, cancellando i pochi spazi verdi che sono rimasti. Ai cittadini questo non è andato giù. Per loro Latina è mare, laghi, parco nazionale del Circeo, aree verdi dove fare crescere e giocare i propri bambini. Non possono pensare che i luoghi storici della città vengano sostituiti con palazzi e costruzioni simbolo della speculazione edilizia. Per la prima volta, finalmente, avere il coraggio di protestare ha portato i suoi frutti. Grazie ad un esposto presentato da loro, la Procura ha aperto un fascicolo di indagine e la Regione sta indagando sui facili cambi di destinazione d’uso. Eucaliptus secolari mozzati improvvisamente, oltre 2500 mq di chiesa evangelica al posto del parco Santa Rita, palazzi e parcheggi dove c’erano delle panchine per fare quattro chiacchiere: non è giusto accettarlo. Questi cittadini che non hanno paura di mostrarsi e dire No al cemento, vorrebbero delle piste ciclabili dove pedalare, dei punti di ritrovo dove chiacchierare, delle aree verdi dove far sognare i propri figli. Hanno tante cose da dire e sono stufi di non essere ascoltati.
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http://archivio.ilcaffe.tv/leggi/?n=latina304#40
16/12/2014






















