Trasformare Roma Capitale in città Regione per tagliare la burocrazia e ridurre i fenomeni di corruzione. Cancellare il Lazio e spostare Latina e Frosinone sotto la Campania. E’ quanto prevede la proposta di legge costituzionale dei parlamentari del Pd Roberto Morassut e Raffaele Ranucci sulla riduzione delle Regioni da 20 a 12. “La proposta – ha spiegato Morassut – affronta la revisione dell’articolo 131 della Costituzione ed è stata presentata alla Camera e al Senato, pensando anche di proporla come emendamento al disegno di legge di revisione costituzionale in seconda lettura. Non si tratta solo di una riduzione ma di una semplificazione dell’ordinamento delle Regioni, che negli ultimi tempi hanno mostrato molti limiti, anche con casi di corruzione e degenerazione morale”. Per quanto riguarda Roma, la città, insieme alla sua provincia, dovrebbe diventare una Regione autonoma. “Tutte le Capitali europee – ha osservato Morassut – godono di uno statuto speciale. Roma deve conquistare lo stesso status di Londra, Berlino e Parigi. La trasformazione in città Regione significa semplificare i passaggi burocratici e, allo stesso tempo, offrire meno spazio alla corruzione”. Ma come cambierebbe la geografia italiana con l’approvazione della proposta Morassut-Ranucci? La Regione Alpina comprenderebbe la Valle d’Aosta, il Piemonte e la Liguria. A seguire le Regioni Lombardia, Emilia Romagna (comprendente anche la provincia di Pesaro), Triveneto (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino), Appenninica (Toscana, Umbria e provincia di Viterbo), Adriatica (Abruzzo, provincia Macerata, Ancona, Rieti, Ascoli e Isernia), Roma Capitale, Tirrenica (Campania e le province di Latina e Frosinone), Levante (Puglia e le province di Matera e Campobasso), Ponente (Calabria e provincia di Potenza), Sicilia e Sardegna. “Questa è una proposta – ha concluso Ranucci – che pensiamo si possa inserire anche nella riforma costituzionale, quando si parlerà del Titolo V”.
16/12/2014



















