In particolare, la vicenda si è svolta nel marzo scorso all’interno di un circolo ricreativo di Latina, dove era stata organizzata una serata danzante tra alcuni giovani. Improvvisamente, per futili motivi, intorno alle 2:30, si era innescata una violenta lite tra alcuni di essi, nel corso della quale la vittima fu aggredita al collo da un soggetto armato di un coltello con lama seghettata della lunghezza di dieci centimetri, rinvenuto nei pressi del locale e sottoposto a sequestro.
Il malcapitato è stato immediatamente trasportato al Pronto Soccorso, poiché le evidenti lesioni che gli erano state provocate in parti vitali del corpo, necessitavano di tempestive cure sanitarie.
Le immediate e puntuali indagini svolte dai militari dell’Arma, supportate anche dalle testimonianze raccolte da altre persone presenti sul posto al momento del fatto, hanno consentito di acquisire significativi elementi per identificare l’autore del delitto, persona peraltro già conosciuta dalle Forze dell’Ordine per episodi di violenza e per reati contro la persona.
Pertanto, il G.I.P. Mara Mattioli, concordando con gli esiti investigativi sviluppati dall’Arma, accogliendo la richiesta del Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Latina, Giuseppe Miliano, ha disposto la carcerazione del venezuelano, ora rinchiuso nel carcere di Latina.





















