I genitori e gli insegnanti hanno provveduto ad eleggere come presidente dello stesso Katiuscia Santia e durante l’incontro è emerso che si è registrato un aumento di bambini che usufruiscono del servizio di refezione scolastica, passando da n. 400 a n. 460.
Il Comitato ha valutato positivamente il servizio sin qui offerto, sia per la qualità che per la varietà, apprezzando anche l’inserimento di nuovi alimenti come la pizza e la zucca, recependo i suggerimenti dei genitori nel rispetto anche di quelle che sono le direttive del Ministero della Salute.
Da parte dell’Amministrazione Comunale si esprime soddisfazione del gradimento del servizio erogato fino ad oggi, obiettivo dell’avvenuta gara triennale effettuata la scorsa estate, che ha portato anche al riutilizzo del centro cottura comunale.
“Il riutilizzo del centro cottura comunale di via Gattuccia – ha spiegato l’Assessore Enzo Eramo – ha permesso un introito di 60 mila € l’anno ed ha consentito non solo di valorizzare un patrimonio della nostra comunità, ma anche l’abbattimento dei costi del servizio. In due anni, infatti, il costo sostenuto dall’Amministrazione Comunale è passato da 6,00 € a 4,40 € a pasto, con un risparmio totale di circa 160 mila euro annui oltre che un innalzamento della qualità della refezione scolastica”.
L’Assessore Eramo, infine, comunica che si continuerà a monitorare il servizio attraverso sopralluoghi e assaggi da parte dei genitori del “Comitato Mensa”, affinché tale qualità sia confermata giorno dopo giorno nell’unico interesse della salute dei bambini.























