Per la famiglia adottante era uno di loro, tenuto come un figlio. L’ultimo tassello di un quadro familiare felice.
A novembre di quest’anno però, durante un terribile temporale, Biscotto svanisce nel nulla. Si pensa subito che, terrorizzato dal fragore del tuoni, abbia trovato una via di fuga dal giardino e sia scappato. Inutili le tante ricerche della famiglia, che fa il giro dei canili e attacca decine e decine di volantini su tutta Aprilia.
Tanti gli appelli su internet diffusi anche dall’associazione Amici Di Birillo Onlus. La stessa che ha dato in adozione il cucciolo e la stessa che è stata contattata ieri sera: “C’è un cagnolino investito su via Costantino, serve aiuto”. I volontari quindi, si precipitano sul luogo ed attivano i soccorsi da parte della ausl veterinaria.
Quel cagnolino, nella poca luce della strada circondato da tante persone, ha un qualcosa di famigliare. Sembra proprio Biscotto. Tant’è vero che i volontari contattano anche la famiglia adottante. Che però, sconsolata, può solo apprendere che il piccolo investito è simile per tipologia e taglia al loro Biscotto, ma non poteva essere lui. Biscotto non era di quel colore.
Viene letto il chip e il cane condotto in pronto soccorso. Alla luce dell’ambulatorio arriva il primo sospetto, confermato pochi istanti dopo dalla risposta ausl che ha fornito le informazioni anagrafica del chip: quel cane è Biscotto.
Ma è difficile riconoscerlo, perché quel cane è stato camuffato. A quel punto, si scopre un’amara verità: qualcuno con della tinta ha scurito alcune parti del manto. Le orecchie, le zampe e alcune zone dei fianchi erano diventati scuri, chiazze regolari create ad arte con della tinta per capelli. Tornano quindi i padroni e, alla luce, anche loro riconoscono il cucciolo che, con tutte le sue forze, gioisce e cerca di scodinzolare vedendo i suoi storici padroni.
Ora Biscotto è ricoverato in clinica veterinaria, le sue condizioni sono stabili ma non è ancora fuori pericolo. Rimane tuttavia l’incredulità e l’amaro per quello che potrebbe sembrare uno scherzo stupido, o magari si tratta di qualcosa di più: il tentativo di qualcuno di tenere il cane camuffandolo per non farlo riconoscere.
Scherzo o azione cosciente, si è trattato di un atto vigliacco verso un essere che non si può difendere. Un piccolo scorcio del grigiore quotidiano che, speriamo, sia il classico lieto fine natalizio. Buona fortuna Biscotto. Guarisci presto.
























