In un appuntamento nazionale che si tiene a Jesolo, in Veneto, cuochi, pescatori e contadini dell’associazione Campagna Amica Terranostra hanno messo in tavola un menu completo a base proprio di granchio blu, dalla portata d’antipasto fino al secondo. L’obiettivo principale è dimostrare come una soluzione efficace per controllare la crescente diffusione del granchio possa essere rappresentata dalla sua cattura e successivo consumo.
Granchio blu, specie aliena

La sua presenza sta causando la scomparsa di vongole veraci, cozze, uova, altri pesci e molluschi, con notevoli danni alla biodiversità marina e alle reti da pesca, a causa delle sue affilate chele. Questa invasione è spinta dai mutamenti climatici e dal riscaldamento delle acque, che hanno reso i nostri ambienti marini più favorevoli alla sopravvivenza e alla proliferazione di questa specie aliena.
L’iniziativa della Coldiretti mira non solo a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo all’importanza di gestire la diffusione del granchio blu, ma anche a dimostrare che la sua cattura e l’utilizzo in cucina possono rappresentare un approccio pratico per affrontare questo problema. La sfida ora è trovare un equilibrio tra la salvaguardia dell’ecosistema marino e la possibilità di sfruttare in maniera sostenibile questa risorsa inaspettata.
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