La precedente amministrazione commissariale, infatti, in attesa delle decisioni definitive da parte del Governo, aveva inviato ai contribuenti due rate corrispondenti al 70 per cento della vecchia Tarsu, quali anticipi sulla Tares. Le aliquote della nuova tassa locale sono calcolate non solo in base ai metri quadrati dei singoli appartamenti, ma anche al numero degli occupanti. Il nuovo tributo dovrà coprire il 100 per cento del costo del servizio. Intanto si lamentano i contribuenti che hanno già ricevuto l’avviso di pagamento. «Un salasso: devo pagare 211 euro in un’unica soluzione per 65 metri quadrati di casa – spiega Maria Rita – a conti fatti e comprendendo anche l’acconto già versato, vuol dire che il prossimo anno dovrò pagare oltre 300 euro. Una follia». Per un servizio che, obiettivamente, è davvero insufficiente e inadeguato.




















