Il Comune, infatti, ha comunque bisogno di una società che svolga questo servizio. Nel momento in cui, come in questo caso, la procedura ordinaria si rivela infruttuosa, l’Ente è autorizzato a passare per vie più brevi. La Stazione Unica Appaltante inviterà “cinque operatori economici selezionati a seguito delle informazione assunte dai siti istituzionali regionali, tenendo presente la prossimità degli impianti ed in possesso dei requisiti richiesti dalla proceduta di gara”, con i quali il Comune, appunto, negozierà le condizioni dell’appalto. La società che “negozia” le condizioni ritenute più vantaggiose otterrà l’assegnazione del servizio.























