PROCEDURA INFORMATICA: I DUBBI
Un aiuto a famiglie e personale scolastico alle prese con le iscrizioni online arriva anche dalla Flc-Cgil di Latina, che ha pubblicato sul suo sito un fascicolo di approfondimento che faccia da manuale e guida a quanti ancora stentano a raccapezzarsi tra i rivoli della compilazione via internet. Dal sindacato si dicono parzialmente soddisfatti del sistema e scettici sulla possibilità che quest’anno fili tutto liscio, visti i tanti disagi riscontrati la scorsa stagione all’esordio della procedura informatica. I rappresentanti sindacali provinciali lamentano poi un mancato confronto con il Miur chiesto, per partorire una nuova bozza della circolare ministeriale in materia di iscrizioni, che tenesse conto di alcune osservazioni e idee poste all’attenzione del dicastero di viale Trastevere. Tra i punti critici evidenziati dall’ex Cgil scuola «la mancata salvaguardia della scelta dei genitori rispetto ai modelli orari della scuola primaria per cui non è sufficiente poter indicare in subordine uno o altri due istituti di gradimento» e ancora «la scadenza al 31 maggio per le iscrizioni ai percorsi d’istruzione per gli adulti, un elemento questo di forte irrigidimento incoerente e disfunzionale alle esigenze di flessibilità e modularità che caratterizzano quel settore». Di positivo c’è il superamento del problema denunciato dalla Flc lo scorso anno relativo alla necessità di inserire il codice fiscale per procedere all’iscrizione online, circostanza che ha messo in difficoltà i genitori immigrati irregolari, i cui figli hanno comunque diritto all’istruzione al pari di tutti gli altri. L’inconveniente è stato risolto grazie ad una funzione di sistema che genera un codice provvisorio sostitutivo nell’attesa dell’inserimento di quello definitivo. Il secondo anno delle iscrizioni online resta tuttavia un banco di prova. Dal sindacato non mancano di ricordare le difficoltà di accesso al sistema per le famiglie registrate lo scorso anno, oltre all’aggravio dei carichi di lavoro per le segreterie scolastiche. «I fatti – sottolineano i responsabili Flc – diranno se si è saputo far tesoro dell’esperienza e mettere a punto un sistema più efficace ed attendibile».























