Ariccia, una particolare mostra sarà inaugurata a Palazzo Chigi l’8 aprile. Il tema ideato dall’organizzatrice e dalle artiste dell’associazione Donne Creatrici è “Lui visto da Lei: pene d’amore perduto”. La mostra, che resterà aperta fino a domenica 8 maggio, ha il patrocinio del Comune di Ariccia e ha come oggetto l’immagine dell’uomo vista al femminile, andando oltre gli stereotipi tradizionali e quelli attuali spesso condizionati da eventi di cronaca, attraverso l’esposizione di opere di artiste contemporanee.
La mostra è stata ideata da Alessandra De Angelis, curatrice di eventi e mostre di arte contemporanea, presidente dell’Associazione “Donne Creatrici” (Nella foto): «un progetto nato con l’intento di promuovere le donne e contribuire ad abbattere i pregiudizi che ancora oggi attanagliano la sessualità, in particolare la nudità maschile. Le donne amano il corpo maschile, tanto quanto gli uomini amano quello femminile. Da questo assunto banale ma non scontato si apre la strada alla conoscenza e quindi al rispetto e alla capacità di vedere una persona com’è, di conoscerne la vera individualità. Le artiste, previamente individuate da professionisti del settore, selezionate da un Comitato scientifico, affrontano il tema proposto con leggerezza e ironia, due capisaldi su cui si articola questo progetto, per andare oltre gli stereotipi cui ci riportano quotidianamente le notizie di cronaca: finalmente le donne sono libere di esprimersi sulla nudità maschile, sull’amore non platonico, senza falsi pudori e ipocrisia».
Le artiste che esporranno sono : Stefania Airoldi, Antonella Avataneo, Sofia Bucci, Giovanna Campoli, Manuela Cavallin, Stefania Cecchetti, Elisabetta Diamanti, Ludovica Emme, Alessandra Fagioli, Stefania Fienili, Angela Galli, Ada Impallara, Magdalena Lizarraga, Serena Maffia, Giuliana Paolucci, Andrea Lisa Papini, Rosso Chimera, Giulia Ripandelli, Tiziana Rinaldi Giacometti, Anna Romanello, Petra Scognamiglio, Alessia Severi, Claudia Tita, Marilena Visini.