Del piccolo campo nomadi abusivo facevano parte un camper, alcune roulotte e delle tende piazzate sul terreno, in cui vivevano anche diversi minori, per assistere i quali è stato necessario l’intervento del Pronto Intervento sociale, viste le condizioni di disagio sociale e igienico-sanitario in cui si trovavano: per loro è stata trovata una sistemazione più idonea. «Abbiamo proceduto a bloccare i lavori – spiega il comandante Sciaudone – e abbiamo posto sotto sequestro l’immobile e denunciato un cittadino di nazionalità bosniaca, che è stato anche oggetto di una sanzione di 500 euro. Continueremo a vigilare al fine di monitorare il territorio e scongiurare altre possibili azioni di questo tipo».






















