“Non possiamo lamentarci, dice Maurizio Zamparini, rappresentante dei gestori dei tipici locali di via Uccelliera, Borgo San Rocco, piazza di Corte e centro storico. Tra sabato sera e domenica, pranzo e cena, abbiamo avuto il piacere di rivedere, ospitare e cucinare per alcuni piccoli gruppi (4-5 persone tutte ben distanziate tra loro) e alcune coppie, di nostri affezionati clienti e altri visitatori. Siamo certi che andrà sempre meglio, anche se il modo di lavorare è cambiato notevolmente. Meno tavoli, meno folla, più distanziamenti, mascherine e igienizzante per tutti all’ingresso. Ma i nostri avventori si abitueranno presto e non perderanno mai la sana abitudine di venire a pranzo e cena ai Castelli Romani, ad Ariccia, per assaggiare la squisita cucina castellana e degustare il buon vino della zona. Siamo fiduciosi e sapremo adeguarci al meglio alle nuove esigenze e disposizioni post pandemia “. Altre fraschette e osterie apriranno invece questo fine settimana, in particolare quelle di Borgo San Rocco, dopo l’impegnativa riorganizzazione di tavoli, sedie e spazi distanziati, sono pronti anche loro ad accogliere i famosi “fraschettari” tanto decantati nelle canzoni e nelle poesie romanesche conosciute in tutto il mondo. Nelle foto alcuni clienti delle tipiche fraschette la sera di sabato alla riapertura dei caratteristici locali. L.S.





















