Il Sindaco Bruschini ha poi commentato i primi Consigli Comunali del secondo mandato: «Come non ricordare che avevano tentato di impedirmi di giurare al momento della convalida degli eletti in Consiglio Comunale? Come dimenticare che invece di parlare dell’attività amministrativa, per diversi mesi, si è imposta strumentalmente in Città la questione riferita all’incompatibilità del Sindaco, con l’unico intento di confondere la cittadinanza che invece ha liberamente scelto da chi essere amministrata?. Il giorno dell’udienza al Tribunale di Velletri – conclude il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini – non era la rivincita delle elezioni, ma era semplicemente il giorno nel quale l’Istituzione della Magistratura faceva il suo dovere rispetto ad un ricorso che mi ha segnato ed amareggiato in quanto pensavo, come persona, di non meritare tutto questo. Mi auguro che la stessa energia e la stessa determinazione messa in campo per tentare di ribaltare il voto dei cittadini, da ora in poi, venga impiegata per risolvere le innumerevoli problematiche della cittadinanza».



















