Gli ex lavoratori hanno annunciato che effettueranno attività di volantinaggio al fine di sensibilizzare i cittadini sulla delicata controversia con la Effe edizioni. «La Cooperativa dopo aver beneficiato, dal 2003 al 2010, dei contributi pubblici per un ammontare di circa 18 milioni di euro – spiegano in una nota – ha sospeso le pubblicazioni di Latina con un atto unilaterale impedendo al personale di rientrare nella redazione, non rispettando l’accordo regionale che prevedeva una cassa integrazione al 50% con rotazione. Giornalisti e poligrafici pontini si sono quindi riuniti in assemblea permanente nella redazione ciociara chiedendo con forza la corresponsione delle 10 mensilità arretrate e il rispetto degli accordi».




















