Di questi fondi, la metà fu immediatamente erogata, ma mai utilizzata: la videosorveglianza è partita solo nove anni più tardi. Con determinazione dirigenziale del 17 giugno di quest’anno la Regione ha formalizzato la revoca del finanziamento ed ha richiesto al Comune di Aprilia la restituzione, da effettuarsi entro e non oltre 20 giorni dalla data di notifica, dell’acconto già erogato del 50%, del finanziamento concesso pari ad € 47.000. A quella determinazione, il Comune di Aprilia non ha fornito la documentazione richiesta. Da lì la messa in mora: se entro 60 giorni quei soldi non saranno sul conto della Regione, scatterà il decreto ingiuntivo. Comunque la questione non riguarda l’attuale sistema di videosorveglianza installato in città.






















