Gli inquirenti si convinsero ben presto che, per ottenere rimborsi maggiori, le prescrizioni venivano taroccate e agli esami effettivamente richiesti ed eseguiti ne venivano aggiunti altri, mai compiuti ma rimborsati. Finirono sotto accusa medici di base, dipendenti del laboratorio, imprenditori e responsabili dei controlli presso l’Asl Roma H. Sul fronte penale, sette anni fa è stata dichiarata la prescrizione. La Corte dei Conti ha chiamato ugualmente a risarcire del danno erariale milionario l’amministratore della società, il direttore tecnico del centro, il presidente del CdA della società, otto medici di base autori delle ricette, e tre medici dell’Asl Roma H. I difensori dei quattordici citati a giudizio, tra cui gli avvocati Guido Fiorillo, Paola D’Ascenzo, Roberto Brocco, Walter Lettera, Emilio Paolo Onorato, Giovanni Malinconico, Maurizio Giuliani, Fabrizio Salberini, Lorenzo Ciurlo e Sebastiana Dore, hanno fatto notare ai giudici contabili che la vicenda era ampiamente prescritta. La Corte dei Conti del Lazio per i quattordici ha così disposto l’estinzione del giudizio. Truffa o no nessuno pagherà nulla.





















