Pina Farina, docente-pubblicista e scrittrice, è intervenuta sul compito specifico dell’insegnante-maestro che, indispensabilmente, deve riacquistare il suo posto di intellettuale all’interno del tessuto sociale e considerare la scuola non una realtà separata dalla Polis, cioè la città e la sua storia, ma agorà, ossia luogo vivo di continui fermenti culturali in cui docenti e studenti sperimentino l’essere cittadini consapevoli e componenti attive della comunità sociale. Tra gli invitati, Anna Fedeli del Direttivo Nazionale Federazione Lavoratori della Conoscenza FLC/CGL, che ha parlato della dequalificazione sociale e salariale, i tagli agli organici, il precariato, il continuo attacco al contratto che, a detta dei relatori, rimane uno dei migliori al mondo, la continua minaccia alla libertà d’insegnamento. Nel pomeriggio i docenti in rete della provincia di Latina hanno elaborato la Carta del lavoratore della Conoscenza che a breve sarà resa pubblica.























