La situazione politica, inoltre, è in divenire, quindi probabilmente il Primo Cittadino potrebbe aspettare a schierarsi, a prescindere da valutazioni personali e da correnti romane di riferimento. Tra i membri della Giunta, sono passati subito nel Ncd il vicesindaco Giorgio Zucchini e Laura Nolfi, mentre ancora in bilico è Alberto Alessandroni, anche se il passaggio di Velia Fontana in Ncd è un segnale che anche l’assessore ai Lavori Pubblici è a un passo dallo sposare il soggetto politico di Angelino Alfano. Altro dubbio è quello relativo a Candido De Angelis, sconfitto alle urne per un soffio e finora uno dei più attivi nell’opposizione a Bruschini. I due potrebbero ritrovarsi insieme in Forza Italia, se De Angelis decidesse di entrare nel «nuovo» partito di Berlusconi, come hanno fatto già due degli eletti nelle sue liste. A sinistra, invece, il congresso del Partito Democratico ha avuto come strascico la fuoriuscita di tre ex consiglieri comunali: Paride Tulli, candidato sindaco del centrosinistra nel 2008, Aristodemo Lauri, storico politico della sinistra anziate e Raffaele Palomba hanno tolto dalla polvere addirittura il simbolo del Partito Social Democratico Italiano. Un revival che potrebbe sembrare antistorico, ma che i tre considerano più attuale che mai.























